La fisioterapia analitica di Raymond Sohier
Raymond Sohier, nato a Bruxelles nel 1922, fu membro fondatore della Società Scientifica Belga di Fisioterapia. È stato membro del Consiglio superiore di assistenza e Direttore tecnico del Servizio di Medicina fisica e fisioterapia del Centro universitario di Tivoli alla Louvière in Belgio.
Il suo pubblico è internazionale; il suo Concetto di base, la fisioterapia analitica, è insegnato in tutto il mondo: da Roma a Bruxelles, da Barcellona a Salisburgo, passando per Parigi, Basilea, Ginevra fino al Quebec in Canada.
Il concetto analitico di Raymond Sohier è nato una sessantina d’anni fa come un nuovo modo di pensare e analizzare le strutture articolari per correggerne la posizione e curarne le lesioni.
L’anamnesi si basa sull’osservazione e la valutazione dei movimenti delle diverse componenti di un’articolazione. Infatti se vi è una decentralizzazione, ossia una non corrispondenza tra le superfici articolari, si sviluppa uno stato patomeccanico dell’articolazione. Questo significa che ci si trova di fronte a un leggero spostamento dell’articolazione che però provoca delle conseguenze meccaniche, che a loro volta si ripercuotono su altre parti del corpo.
Quale esempio si possono citare le proporzioni tra tensione e pressione entro le singole superfici articolari: se non sono più equilibrate la propriocezione viene disturbata. I muscoli a loro volta, faticano maggiormente ad attivarsi e non si sviluppano in modo corretto; di conseguenza non svolgono più la loro funzione in maniera ottimale danneggiando anche la struttura articolare.
Riassumendo si può affermare che uno stato patomeccanico di un’articolazione porta ad un affaticamento delle strutture del corpo e/o irrita il sistema neurovegetativo di una persona.
Attraverso l’anamnesi clinica della statica e del portamento R. Sohier definì sette stati patomeccanici: l’immobilizzazione, l’incastramento delle parti articolari, l’incongruenza delle superfici articolari, la pressione eccessiva tra le componenti dell’articolazione, la disarmonia della ripartizione delle pressioni, il disturbo della tensione all’interno dell’articolazione e la costanza di appoggio.
Il principio della terapia (riarmonizzazione dell’articolazione) consiste nel liberare l’articolazione decentrata dallo stato patomeccanico, normalizzare la distanza tra le parti articolari, trattare le strutture lese e procedere a una riabilitazione funzionale con un adeguato rafforzamento muscolare.
Il concetto di Sohier può essere applicato in diversi ambiti della fisioterapia: la reumatologia, l’ortopedia, la traumatologia, le lesioni sportive e in parte anche nella neurologia. Questa tecnica é pure utile per prevenire ed evitare eventuali danni alla catena muscolare e articolare.
Alcuni libri scritti da R. sohier:
- “Chinesiterapia analitica : concetto Sohier - Basi fondamentali”
- “Kinésithérapie analytique de la hanche”
- “Kinésithérapie analytique de la colonne vertébrale, tome 1”
- “Kinésithérapie analytique de la colonne vertébrale, tome 2”
Altre informazioni sono disponibili sul sito dell’associazione: www.sfabs.ch